Regolamento

Questo Regolamento è stato deliberato in questa nuova veste, in data 27 Maggio 2011, dall’Assemblea Generale del The International Institute for Psychoanalytic Research and Training of Health Professionals (I.I.P.R.T.H.P.) Ente Gestore della Scuola Internazionale di Psicoterapia nel Setting Istituzionale (S.I.P.S.I).

Gli Organi della Scuola sono: la Direzione Scientifica, il Comitato Scientifico, il Consiglio dei Docenti, il Comitato del Training. L’Amministrazione è curata dal The International Institute for Psychoanalytic Research and Training of Health Professionals (I.I.P.R.T.H.P.) Ente Gestore della Scuola.

La Direzione Scientifica ha la cura, la responsabilità e la vigilanza su ogni iniziativa scientifica promossa o sostenuta dalla S.I.P.S.I, nonché su ogni altro servizio o strumento formativo, informativo o divulgativo della stessa, coordina le varie forme di attività facenti capo ai diversi Organi della Scuola, conferisce annualmente tutti gli incarichi di insegnamento in rapporto alla particolare esperienza in materia del Docente, ed infine organizza i colloqui preliminari gratuiti di ammissione ai Corsi verificando l’idoneità dei candidati all’iscrizione ed i curricula degli allievi anche al fine del riconoscimento di esami precedentemente superati in altre scuola di specializzazione in psicoterapia riconosciute dal MIUR. La Direzione Scientifica si compone di due Membri, dura in carica quattro anni ed è nominata, almeno tre mesi prima della sua decadenza, dal Consiglio Direttivo de The International Institute for Psychoanalytic Research and Training of Health Professionals (I.I.P.R.T.H.P.) Ente Gestore della Scuola. Le cariche della Direzione Scientifica sono rinnovabili. La Direzione Scientifica promuove la stipula di convenzioni a fini didattici per lo svolgimento delle attività formative. Tali convenzioni saranno stipulate dal Presidente dell’International Institute for Psychoanalytic Research and Training of Health Professionals secondo le disposizioni degli Organi dello stesso Istituto.

Il Comitato Scientifico è composto da tre esperti di psicoterapia: i due Membri della Direzione Scientifica ed un docente universitario che non insegna nella Scuola. Il suddetto Comitato programma l’attività scientifica e didattica, redige la relazione annuale da inviare al Ministero dell’Istruzione dell’Università e della Ricerca sull’attività svolta nell’anno immediatamente precedente e su quella da svolgere nell’anno successivo.

Il Consiglio dei Docenti è composto da tutto il corpo docente dei quattro anni di corso della Scuola. Il suddetto Consiglio valuta annualmente l’organizzazione didattica e suggerisce eventuali modifiche alla Direzione Scientifica, predispone inoltre il libretto per il controllo delle attività degli Allievi e stabilisce le modalità di svolgimento degli esami annuali e della prova finale per il conseguimento del titolo di psicoterapeuta.

Il Comitato del Training è composto da sei membri: i due Direttori della Scuola e quattro Docenti nominati annualmente dal Consiglio Direttivo dell’Ente Gestore della Scuola (I.I.P.R.T.H.P.). I membri del Comitato seguono l’Allievo nella preparazione degli esami annuali e dell’elaborato finale.

Per l’ammissione alla Scuola è necessario presentare domanda in carta semplice con i dati anagrafici ed un curriculum vitae da cui risultino tutte le eventuali pregresse esperienze formative, le pubblicazioni scientifiche, la laurea in Medicina e Chirurgia o Psicologia (con allegata certificazione recante l’indicazione del voto) l’abilitazione e l’iscrizione all’albo professionale corrispondente. Possono essere ammessi alla Scuola allievi laureati in psicologia o in medicina e chirurgia, in Italia o all’Estero, (o che abbiano conseguito i corrispondenti titoli ai sensi del nuovo ordinamento di cui al D.M. n. 509 del 1999 e successive modificazioni e integrazioni) iscritti nei rispettivi albi professionali della Repubblica Italiana. Per coloro che si iscrivono all’albo nello stesso anno accademico in cui iniziano i corsi fa fede la domanda di iscrizione all’albo, purché entro sei mesi sia prodotta la relativa certificazione in originale. Coloro che non risulteranno ancora iscritti all’albo saranno ammessi purché conseguano il titolo di abilitazione all’esercizio professionale entro la prima sessione utile successiva all’effettivo inizio dei corsi e facciano domanda di iscrizione all’albo entro trenta giorni dal superamento dell’esame. In ogni caso il certificato di abilitazione, in originale o in copia autenticata, deve essere prodotto da tutti gli allievi entro il primo anno di corso e comunque tutta la documentazione, in originale o copia autenticata dell’originale, deve risultare agli atti della Scuola per l’ammissione alla sessione degli esami di diploma.

I corsi sono di durata quadriennale e si articolano in un insegnamento teorico ed una formazione pratica. L’insegnamento teorico prevede un’ampia parte di psicologia generale, di psicologia dello sviluppo, di psicopatologia e diagnostica clinica, nonché la presentazione e discussione critica dei principali indirizzi psicoterapeutici con particolare riguardo a quello psicoanalitico; la formazione pratica prevede seminari clinici, supervisione delle psicoterapie effettuate dagli allievi, attività di tirocinio pratico applicativo presso strutture pubbliche e/o private accreditate, per un monte ore totale minimo di 500 ore annue.

Gli insegnamenti teorici impartiti durante il corso sono individuati dal Consiglio dei Docenti con riferimento alle aree disciplinari di cui all’Articolo 8 comma 3 del Decreto 11 dicembre 1998, n. 509.

La tassa di iscrizione annuale è suddivisibile in tre rate, di entità stabilita annualmente dall’Ente Gestore della Scuola. Le scadenza per i pagamenti sono: 30 Gennaio, per la I rata, 15 Maggio per la II rata, 30 Settembre per la III rata. L’eventuale pagamento in ritardo prevede una mora di 50,00 Euro oltre il trentesimo giorno di ritardo, di 75,00 Euro oltre il sessantesimo giorno di ritardo. Chi non fosse in regola con i pagamenti non può essere ammesso a sostenere gli esami annuali. L’allievo decade per morosità, e cioè in caso di mancato pagamento o pagamento incompleto di una annualità entro la sessione di esame dell’anno di corso (vedi art. 18).

La Direzione Scientifica della Scuola, come indicato all’Art. 2, può esentare dal sostenere esami già superati presso un’altra Scuola riconosciuta dal MIUR, qualora questi siano assimilabili al piano didattico ed all’orientamento scientifico della SIPSI e l’allievo sia già in possesso del diploma di psicoterapeuta. Sono inoltre possibili trasferimenti da altra Scuola, sempre riconosciuta dal MIUR, previa valutazione del curriculum formativo già svolto da parte della stessa Direzione Scientifica della SIPSI.

L’ammissione agli esami annuali, che si svolgono in un’unica sessione, da Novembre a Dicembre, è condizionata alla verifica dell’acquisizione dell’80% delle presenze richieste, del corretto svolgimento del tirocinio (comprovato da timbro e firma del Tutor dell’Ente convenzionato sul libretto formativo) e del pagamento della quota annuale di iscrizione. Un appello straordinario può essere deliberato dalla Direzione Scientifica solo per gli Allievi che hanno dovuto subire interruzioni del Corso o per coloro che non abbiano dimostrato nella sessione unica di esame un’adeguata preparazione limitatamente ad alcune discipline (non più di due). La Commissione degli esami deve essere composta da almeno tre Docenti scelti dalla Direzione Scientifica.

La mancata ammissione agli esami annuali per insufficiente frequenza, tirocinio non correttamente espletato, morosità, o mancato superamento dell’Esame di Stato entro la prima sessione utile dopo l’inizio delle lezioni del I anno di corso, comporta l’obbligo di ripetere l’anno di Corso, con tutti gli oneri che questo comporta (frequenza, tirocinio, pagamento delle tasse annuali). Non è possibile ripetere un anno più di una volta, per ogni singolo anno di Corso. L’Allievo ripetente rientra nel limite degli 80 Allievi iscrivibili nei quattro anni di corso.

L’esame di diploma consiste nella presentazione e discussione di un elaborato scritto coerente con i fini della specializzazione. L’argomento deve essere assegnato all’Allievo almeno un anno prima dell’esame stesso e l’elaborato realizzato sotto la guida di un Docente della Scuola che ha funzione di Relatore. La Direzione Scientifica designa i Correlatori della Tesi (minimo uno massimo due) e la data dell’esame di diploma. La tesi deve essere consegnata al Relatore e ai Correlatori, nonché alla Direzione Scientifica almeno 30 giorni prima dell’esame di Diploma, per consentirne l’accurata valutazione. La Commissione giudicatrice dell’esame di diploma è composta da almeno tre Membri del Consiglio dei Docenti.

Le supervisioni di casi seguiti in psicoterapia individuale o di gruppo si svolgono sempre in un setting gruppale; si possono utilizzare anche sedute registrate nonché modalità di supervisione in videoconferenza. Per casi clinici di particolare difficoltà è consentito agli allievi di richiedere supervisioni cliniche aggiuntive, esclusivamente individuali, al di fuori del monte ore previsto dalla Scuola, in un setting privato, gratuite con i membri italiani del Comitato del Training, a pagamento con i membri stranieri del Comitato del Training. Ne va data comunque comunicazione scritta alla Direzione Scientifica.

Per motivi di trasparenza nel training (distinzione netta tra momenti formativi personali e momenti formativi istituzionali) non sono ammesse terapie personali (individuali o di gruppo) con i Docenti della Scuola tranne il caso in cui la terapia era già cominciata prima dell’iscrizione alla Scuola da parte dell’Allievo. Per gli stessi motivi di trasparenza non sono ammesse supervisioni private, gratuite o a pagamento, tranne quelle supervisioni previste nell’Art. 14 del presente Regolamento.

La Scuola assicurerà a proprie spese gli Allievi contro gli infortuni e per la responsabilità civile, nel corso del tirocinio pratico-applicativo, presso compagnie del settore.

Gli Allievi sono tenuti al rispetto del segreto professionale per quanto riguarda l’attività clinica ed al massimo della riservatezza per quanto riguarda le supervisioni di gruppo, in ossequio anche alle norme in vigore sulla privacy.

L’Allievo può decadere dalla sua qualifica per rinuncia, anche tacita, per morosità (mancato pagamento o pagamento incompleto di una annualità entro la sessione di esame dell’anno di corso) per incapacità a superare gli esami dell’anno di corso per due anni di seguito, per comportamenti perseguibili a norma di legge o per inosservanza delle norme di deontologia professionale, come anche delle norme indicate dagli Articoli 14, 15 e 17 di questo Regolamento. La decadenza dell’Allievo viene decisa dalla Direzione Scientifica.