Materie

Antropologia I, Antropologia Filosofica I, Arte e Psicoanalisi I, Etnopsicoanalisi I, Fondamenti di Terapia Sistemica Relazionale I, Psicodiagnosi I, Psicologia della Gravidanza I, Psicologia e Psicopatologia dello Sviluppo I, Psicologia Generale I, Psicologia Prenatale I, Psicopatologia I, Psicosomatica I, Psicoterapia Cognitivo Comportamentale I, Psicoterapia di Gruppo I, Psicoterapia Multimediale I, Teoria e Tecnica della Psicoanalisi I, Teoria e Tecnica della Psicoterapia Psicoanalitica I.

Antropologia II, Antropologia Filosofica II, Arte e Psicoanalisi II, Etnopsicoanalisi II, Fondamenti di Terapia Sistemica Relazionale II, Psicodiagnosi II, Psicologia della Gravidanza II, Psicologia e Psicopatologia dello Sviluppo II, Psicologia Generale II, Psicologia Prenatale II, Psicopatologia II, Psicosomatica II, Psicoterapia Cognitivo Comportamentale II, Psicoterapia di Gruppo II, Psicoterapia Multimediale II, Teoria e Tecnica della Psicoanalisi II, Teoria e Tecnica della Psicoterapia Psicoanalitica II.

Antropologia III, Antropologia filosofica III, Art Therapy, Arte e Psicoanalisi III, Etnopsicoanalisi III, Psicodiagnosi e Perizia Psicologica I, Psicologia della Gravidanza III, Psicologia e Psicopatologia dello Sviluppo III, Psicologia Prenatale III, Psicopatologia e Psicoterapia Psicoanalitica I, Psicoterapia di Gruppo III, Psicoterapia Multimediale III, Teoria e Tecnica della Psicoanalisi III, Teoria e Tecnica della Psicoterapia Psicoanalitica III.

Antropologia IV, Antropologia Filosofica IV, Arte e Psicoanalisi IV, Dinamiche dei Gruppi Istituzionali, Etnopsicoanalisi IV, Psicodiagnosi e Perizia Psicologica II, Psicologia della Gravidanza IV, Psicologia e Psicopatologia dello Sviluppo IV, Psicologia Prenatale IV, Psicopatologia e Psicoterapia Psicoanalitica II, Psicoterapia Multimediale IV, Teoria e Tecnica della Psicoanalisi IV, Teoria e Tecnica della Psicoterapia Psicoanalitica IV.

SEMINARI

Questo tipo di seminario clinico parte da osservazioni convergenti: da un lato il Dr. Nesci si era accorto, alla fine degli anni Novanta, insegnando al Dipartimento di Psichiatria dell’Harbor-UCLA Medical Center, che gli specializzandi americani vivevano con molta angoscia le supervisioni dove uno di loro presentava un caso clinico e gli altri intervenivano criticando il Collega e dicendo quello che loro avrebbero fatto al posto suo.
A questo format persecutorio il Dr. Nesci ha sostituito una diversa modalità nella quale uno specializzando propone una scena clinica e gli altri associano su questa altre scene cliniche ampliando il campo ed arricchendo l’esperienza di tutti in un’atmosfera di sospensione del giudizio, e quindi rassicurante. All’inizio dei primi anni del 2000, Thomas Ogden descrive la supervisione come una forma di “guided dreaming” e cioè di “sogno guidato” in cui il supervisore aiuta il terapista a immaginarsi il paziente per facilitare il contatto con le emozioni che vengono attivate sia nel processo terapeutico che nella sua ripetizione durante la supervisione.
Nel seminario “Dreaming Team” uno specializzando porta un caso che sta seguendo in psicoterapia nel tirocinio ed il gruppo (condotto dai Direttori della Scuola – uno psicoanalista ed un gruppoanalista) associa liberamente piuttosto che “discutere” o “interpretare” il “materiale”. La psicoterapia ritrova così le sue fondamenta umane, vitali e creative.

Con la partecipazione dei Direttori della Scuola nei loro studi privati.

Gli specializzandi che seguono pazienti in psicoterapia nel tirocinio possono chiedere ai Direttori questo tipo di supervisione quando sentono la necessità di uno spazio privato, individuale.
In questo caso la supervisione segue un format più classico, tranne che per il fatto che non c’è alcun costo aggiuntivo per l’Allievo.

In questi seminari gli specializzandi partecipano a gruppi di operatori sanitari che seguono malati oncologici e loro familiari in un gruppo di tipo Baling o in un gruppo di psicodramma

Si tratta di un workshop in cui uno stimolo (un film, un caso clinico, una mostra d’arte, ecc.) viene proposto in un orario serale e poi sognato dagli specializzandi che, la mattina successiva, condividono le narrazioni dei sogni della notte. L’analisi dei sogni, guidata dai conduttori dell’esperienza (uno psicoanalista, un gruppoanalista, un antropologo, o un’altra figura professionale, in funzione dell’obiettivo del workshop e del suo contenuto), stimola la creatività e la capacità immaginativa dei partecipanti.

Seminario di approfondimento di un tema in cui Psicoanalisi e Neuroscienze trovano dei punti di contatto.

Seminario teorico-clinico tenuto dal prof. Spiegel (Stanford University) con dimostrazioni pratiche di induzione dello stato di trance in campo clinico (ad esempio per aiutare le persone a smettere di fumare).

Seminario teorico-clinico con esercitazioni pratiche in cui si introducono gli specializzandi alla Mindfulness con particolare riguardo alle possibili applicazioni in campo clinico.